Consiglio Comunale 4 marzo 2026
Il gruppo “Volvera Idee Aperte” tra astensioni, voto favorevole e richiesta di maggiore chiarezza politica
Il 4 marzo 2026 si è svolto il Consiglio comunale presso il Centro Culturale di via Roma, con un ordine del giorno articolato su temi di bilancio, servizi pubblici e gestione del territorio.
Il gruppo consiliare di minoranza Volvera Idee Aperte ha espresso una linea di voto differenziata, motivando puntualmente ogni scelta e ponendo al centro il tema della chiarezza negli indirizzi politici.
Astensione sui principali atti di bilancio
Sui punti relativi alle variazioni di bilancio e alla pianificazione economica 2026–2028, il gruppo ha scelto di astenersi, evidenziando la necessità di una maggiore condivisione preventiva e di un approfondimento più strutturato delle scelte economiche.
Punto 5: voto contrario sul servizio asilo nido
Sul punto relativo alla qualificazione del servizio di asilo nido comunale di Gerbole e alla scelta della forma di gestione, il gruppo ha espresso voto contrario, accompagnato da una dichiarazione formale.
La posizione non riguarda il servizio, ritenuto fondamentale, ma il metodo adottato. In particolare è stato evidenziato come:
• la forma di gestione sia stata individuata prima di definire gli indirizzi politici;
• manchino indicazioni chiare su tariffe, accessibilità, inclusione e standard qualitativi;
• il Consiglio non abbia ancora espresso un indirizzo politico vincolante su un servizio strategico.
Il voto è stato definito come un atto di garanzia istituzionale, con disponibilità a sostenere una proposta integrata da linee guida più chiare.
Punto 6: voto favorevole sui contributi legati agli impianti energetici
Voto favorevole invece sul punto relativo ai contributi connessi agli impianti di energia rinnovabile, ritenuto utile per garantire ricadute concrete sul territorio e una gestione più strutturata delle compensazioni.
Si è passati poi alle varie comunicazioni da parte dell’attuale Amministrazione. La comunicazione più importante a nostro avviso è il resoconto dell’incontro con ASL TO3. L’Amministrazione ha aggiornato l’aula sull’incontro avvenuto a Collegno con la direzione dell’ASL TO3, alla presenza del Sindaco, degli assessori competenti e dei capigruppo.
L’incontro è stato definito positivo, con alcune aperture rilevanti:
• disponibilità a rivedere l’accordo sui locali della Cascina Bossatis (attualmente utilizzati per i prelievi), per renderli utilizzabili anche da eventuali medici di base;
• possibilità di definire canoni o rimborsi nel rispetto della normativa e della libera concorrenza;
• pubblicazione a marzo di un bando per 5 medici di medicina generale tra Piossasco e Volvera, di cui uno con obbligo di accettazione per Volvera.
È stato inoltre sottolineato come il territorio sia considerato attrattivo dal punto di vista economico per i nuovi medici e come le iniziative intraprese (tra cui la raccolta firme) abbiano contribuito a mantenere alta l’attenzione sul tema.
Si è poi passati alle Interrogazioni e risposte della Giunta:
Le interrogazioni presentate in Consiglio Comunale si concentrano su quattro ambiti distinti ma rilevanti per la gestione amministrativa.
La prima riguarda la presenza del Sindaco all’interno di un cantiere edilizio nel territorio comunale. In particolare, si chiede di chiarire con quale qualifica fosse presente e se tale presenza sia riconducibile ad attività professionale diretta o indiretta, verificando eventuali rapporti con i soggetti indicati nel cartello di cantiere e possibili profili di compatibilità o conflitto di interessi. Viene inoltre richiesto se la situazione sia stata oggetto di valutazione da parte dell’Amministrazione o degli organi competenti.

L’Amministrazione ha chiarito che la presenza del Sindaco in un cantiere del territorio è legata a una pratica firmata dallo stesso circa due anni prima dell’assunzione dell’incarico.
Il Sindaco ha spiegato:
• di non aver più firmato progetti dopo l’elezione;
• di essersi recato sul posto 2 volte per verificare una possibile discrepanza progettuale di pochi centimetri;
• di aver agito per responsabilità professionale, limitandosi a effettuare verifiche e misurazioni.
Momento di tensione in aula
Sul tema, il Vice Sindaco Ivan Marusich ha criticato apertamente la scelta del gruppo di minoranza di portare la questione in Consiglio, definendola inopportuna e parlando esplicitamente di una “caduta di stile”, sostenendo che avrebbe potuto essere gestita “in altre sedi” evitando il confronto pubblico. Ha inoltre richiamato il ruolo dei consiglieri come pubblici ufficiali, arrivando a evocare l’obbligo di segnalazione in caso di presunte irregolarità, con toni apparsi più come un monito che come un contributo nel merito della discussione.
A queste affermazioni ha replicato il gruppo Volvera Idee Aperte, rivendicando con fermezza la piena legittimità dell’interrogazione e ricordando che il Consiglio Comunale non è un luogo accessorio, ma la sede naturale del confronto, della trasparenza e del controllo democratico.
È stato inoltre sottolineato come tentare di spostare il dibattito fuori dall’aula rischi di svuotare il ruolo stesso del Consiglio, che esiste proprio per affrontare pubblicamente questioni di interesse collettivo, anche quando risultano scomode.
La seconda è dedicata alla Carta d’Identità Elettronica, con richieste sul livello di diffusione tra i cittadini, sull’organizzazione degli uffici e sulle azioni previste per gestire l’aumento delle richieste e promuovere l’accesso ai servizi digitali.

L’Amministrazione ha dichiarato di aver affrontato tempestivamente le criticità legate alla transizione alla CIE, prevedendo:
• il rispetto delle tempistiche, con obiettivo completamento entro l’estate;
• apertura straordinaria dell’ufficio anagrafe anche il sabato;
• organizzazione del lavoro per gestire il carico anche durante il periodo referendario.
È stata inoltre espressa rassicurazione sul fatto che tutti i cittadini riusciranno a prenotare l’appuntamento per il passaggio alla CIE.
La terza interrogazione affronta il progetto di riqualificazione del campo sportivo di Via San Sebastiano, con attenzione a costi, fonti di finanziamento, modalità di gestione futura e necessità di garantire la piena pubblicazione e accessibilità degli atti.

In merito alle criticità segnalate:
• sulla mancata pubblicazione degli allegati, il Sindaco ha chiarito che la competenza è degli uffici e ha invitato a rivolgersi direttamente a questi ultimi;
• è stato confermato che il parco rimarrà a gestione pubblica e non sarà dato in concessione;
• dei 124.000 euro previsti per l’intervento, solo il 15% è a carico del Comune, mentre la restante parte deriva da finanziamenti pubblici.
La quarta interrogazione riguarda le indennità degli amministratori e la mancata valutazione di una possibile riduzione discrezionale, oltre a incongruenze formali nelle deliberazioni.

In risposta, l’Assessore Anna Rita Rocca ha evidenziato come solo due membri dell’attuale Giunta siano liberi professionisti, sottolineando che le indennità risultano già contenute e che l’impegno amministrativo, svolto per l’intera giornata e spesso anche nelle ore serali, comporta una significativa rinuncia all’attività lavorativa principale e quindi al reddito, rendendo difficoltosa anche la copertura delle spese personali come le utenze.
Una linea politica tra controllo e proposta quella tenuta dal gruppo Consiliare Volvera Idee Aperte.
Dal Consiglio emerge una linea chiara del gruppo di minoranza:
• attenzione al merito dei provvedimenti;
• disponibilità al voto favorevole quando condivisi;
• richiesta costante di trasparenza e indirizzo politico;
• centralità del ruolo del Consiglio come organo di controllo.
Un approccio che mira a coniugare responsabilità istituzionale e tutela dell’interesse pubblico, mantenendo aperto il confronto con l’Amministrazione sui temi più rilevanti per la comunità.
Volvera Idee Aperte è continuamente al lavoro per portare la voce dei Volveresi in Consiglio Comunale e per fare seguito alle proposte del programma elettorale. Continueremo ad ascoltare le persone, accogliere le richieste e i dubbi certi che lavorando insieme si potrà fare del bene per la Nostra Volvera.